La pandemia del Covid – 19 ha generato notevoli e risapute conseguenze che hanno investito sia il mercato finanziario che il mercato mondiale.

A questo proposito, è doveroso puntare i riflettori anche sul settore immobiliare, che contrariamente ad ogni aspettativa, continua a seguire un trend positivo.

La crisi non sembra aver influenzato i prezzi immobiliari che sono rimasti stabili durante tutta la pandemia, vedendo una ripresa delle compravendite la cui ratio si ritrova nel potenziale che gli immobili hanno per i probabili investitori che peraltro sono molti.

Dato importante, inoltre, è che le transazioni ritrovano come protagonisti sempre di più gli stranieri che dall’estero decidono di comprare casa nel nostro Paese, in particolare al Nord dove si registra il 77% del totale degli acquisti.

Relativamente alla tipologia di appartamento più richiesta dagli italiani nell’ultimo anno, continua a detenere il primato il trilocale evidenziando come  il trend, anche da questo punto di vista, non è cambiato. Di certo il lockdown ha influito almeno in parte, nello spingere gli indecisi a cercare immobili di più ampia metratura, dotati di una stanza extra da dedicare allo studio o al lavoro in smart working, nonché ad uno spazio esterno, come terrazzo o giardino.

Pertanto si evince come la casa resti l’asset di investimento per antonomasia, ovvero un “porto sicuro” anche in tempi di crisi.

L.V