Scrivere di Milano e non soffermarsi su una realtà sportiva che ne ha fatto la storia, come l’Olimpia basket, denoterebbe una grave mancanza ed infatti è d’obbligo raccontare la storia di una delle squadre più titolate d’Italia e d’Europa.

L’Olimpia nacque nel 1936 sotto il segno del successo, anche se la storia ci rammenta che la sua nascita è collegata alla Triestina Milano realmente nata nel 1936 e successivamente fusasi con il “Dopolavoro Borletti”, fondato dagli omonimi dirigenti nel 1930.

L’idea derivò dalla volontà di voler formare una squadra d’impiegati per il gioco della pallacanestro, considerandolo come una specie di dopolavoro aziendale.

Successivamente, nel 1956 subentrò un nuovo sponsor ufficiale, ovvero la Simmental, l’azienda famosa a livello mondiale per la produzione di gelatina e carne in scatola, che vide l’avvento dei primi giocatori stranieri in questa squadra di giocatori che al suo attivo aveva già nove scudetti conseguiti.

La data di svolta fu il 1966 quando l’Olimpia Milano conquista la prima coppa dei campioni entrando nella pallacanestro italiana.

Negli anni avvenire si susseguirono numerosi sponsor di notevole rilevanza tra i quali non si può far meno di citare la Innocenti, nota azienda meccanica fondata a Milano, o il marchio Cinzano, fino ad arrivare alla prima grande svolta americana con l’arrivo, dagli Stati Uniti, dell’allenatore Dan Peterson che vede la squadra dopo un periodo di retrocessione in A2 , tornare alle luci della ribalta in A1.

Il vero periodo d’oro, però, inizia a partire dagli anni ottanta quando la famiglia Gabetti subentra nella proprietà e arriva il ventesimo scudetto ricordato come quello “della doppia stella”. Da qui in poi l’Olimpia Milano non si è fermata fino a giungere alla svolta con il grande slam, lo Scudetto, la Coppa dei Campioni, Coppa Italia, Coppa Intercontinentale. Un tripudio di vittorie e trofei che portano la squadra nel 1994 a festeggiare i sessant’anni di storia.

Dopo svariati cambi di proprietà, la svolta arriva con l’era Armani, in quanto è il basket è da sempre uno degli sport preferito del grande stilista italiano, tanto da averlo reso parte integrante del suo lavoro.

Infatti, lo stesso ha dichiarato in un intervista al Corriere della Sera che “ È un gioco emozionante…e l’ho sempre seguito da appassionato e tifoso. Una passione che dal 2008 è diventata un impegno, che mi ha fatto conoscere il cuore grande dei tifosi e la loro infinita pazienza.”

Il successo ritorna con la stagione agonistica 2013/2014 quando la squadra ritrova il successo con la vittoria del suo ventiseiesimo scudetto.

La grande forza dell’ Olimpia è il gioco di squadra che conta moltissimo, anche perché il più grande fuoriclasse senza l’appoggio della squadra non può arrivare alla meta.

Infatti l’attuale slogan dell’Olimpia è ‘WeNotMe’, noi non io, volto a sottolineare proprio quanto sia importante il gruppo.

Sicuramente l’impegno e la dedizione sono state la chiave di volta come lo stesso Armani afferma dichiarando: “Ci sono voluti otto anni di interventi, strategie, fiducia, per riportare al successo quella che oggi è l’A|X, la squadra più seguita, più amata, più titolata del basket italiano. Tutto questo grazie anche alla determinazione e all’energia del presidente Livio Proli.”

Dalla stagione 2019 / 2020 tutto ciò è stato reso possibile anche grazie al nuovo presidente della squadra Olimpia, Leo Dell’Orco, il quale ha dichiarato “Lo sport è la mia passione da sempre e l’Olimpia è sempre stata per me una bellissima realtà che ho seguito fin da quando mi sono trasferito da giovane a Milano”.

A cura di V.L.

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