Il 12 maggio la fotografia d’autore abbraccia Milano, per ripartire iniziando dalla solidarietà.

Grandi firme della fotografia d’autore (trenta, ad oggi, ma i numeri continuano a crescere),

hanno donato un loro scatto, un pezzo della loro strada e della loro visione del mondo, a

sostegno del Policlinico di Milano… a sostegno dell’altro.

Fabio Oriani, ideatore del progetto: “In questo momento storico, siamo testimoni di qualcosa di

mai accaduto prima, almeno non in proporzioni simili, qualcosa che però ci riporta tutti alla realtà

dell’essere umano, che è sì caduco ma che ha in sé forze mai viste prima se si tratta di abbracciare la

vita.

Noi fotografi siamo testimoni del nostro tempo. Ci è stato concesso di raccontare, di lasciare segni

tangibili di ciò che siamo. Una fortuna, una responsabilità.

Da questo pensiero nasce il progetto Virali, plurale, come da dizionario.

Virali, come il patogeno, ma anche come la nostra capacità di arrivare a tutti attraverso

un’immagine.

Virali, come la richiesta che rivolgiamo a Voi tutti, di sostenerci e di essere ‘contagiosi’ nella

solidarietà”.

L’altro… come il prossimo. Perché se la solidarietà è quel dovere collettivo a partire dal quale la

stessa convivenza sociale deve prendere forma (art. 2 Costituzione), essa è anche, e prima di tutto,

uno sguardo rivolto a chi ha bisogno, una mano tesa a chi chiede aiuto, un insieme di piccoli grandi

gesti individuali.

L’altro… come l’altra emergenza legata a quella sanitaria del nuovo coronarivus. L’emergenza

economico-sociale. L’ultima nota dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio spiega che per la prima

metà dell’anno si configura un calo dell’attività economica di intensità eccezionale, mai registrato

nella storia della Repubblica. E le conseguenze della pandemia e del lockdown sulle disponibilità

economiche delle fasce più deboli si stanno già facendo sentire.

Questo progetto vuole fare la sua piccola ma significativa parte in questa altro volto del Covid,

partendo proprio da uno dei tanti fronti di questa guerra sanitaria, il Policlinico di Milano, e

focalizzandosi sulla categoria più debole, quella dei pazienti sottoposti a sorveglianza sanitaria

legata all’epidemia, che si trovano in condizioni di disagio economico.

Promotrice dell’iniziativa è l’Associazione Per il Policlinico Onlus, da sempre impegnata in

programmi di umanizzazione dell’accoglienza e delle cure ospedaliere, Presidente Claudia

Buccellati: “C’è un altro Covid, che non è il virus che colpisce il fisico, ma forse più subdolo e

sommerso: quello che spesso getta nello sconforto moltissimi pazienti che devono essere seguiti per

monitorare l’eventuale sviluppo del contagio ma che non hanno neppure il denaro per pagare

l’ambulanza per andare in ospedale e tornare a casa.

Mettiamoci nei panni dell’altro; ritengo, oggi più che mai, necessario un percorso obbligatorio che

oltre un supporto economico possa dare un concreto sostegno psicologico affinché nessuno si senta

dimenticato. Ne avremo tutti un beneficio sanitario e sociale. Anche questo ci insegna il Covid”.

Coordina il progetto Francesca Boldreghini, Consigliera del gruppo milanese di AIDO

(Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule): “Nel momento in cui il Paese

sta ripartendo, questo progetto è il nostro modo di contribuire alla ricostruzione. Procediamo a passi

piccoli ma decisi, ancora sofferenti ma pieni di speranza. Bello avere al nostro fianco la fotografia

d’autore, in un connubio straordinario di arte e di solidarietà. Bello ripartire pensando alle fasce più

deboli, quelle dei pazienti in condizioni di difficoltà economiche, in quel ‘prendersi cura’ della

persona umana, come più alta espressione della salute pubblica”.

Partecipare a questa iniziativa benefica è semplice: andate sul sito

www.viraliweb.com, scegliete tra le fotografie in vendita quella che più vi piace,

pagate con bonifico bancario (presto disponibile carta di credito e paypal) e attendete

che le le fotografie vi arrivino a casa. La stampa sarà effettuata su carta matt in

formato 20×30.

Antonello Rossetti, Direzione Medica di Presidio Policlinico di Milano: “Il mondo del volontariato

è sempre stato al fianco dell’Ospedale soprattutto nei momenti più difficili. E oggi, più che mai, è

sceso in campo per sposare questo progetto che permetterà di supportare e sostenere i pazienti più

fragili e bisognosi. Non posso che esprimere gratitudine e riconoscenza per tutti coloro che

aderiranno all’iniziativa. Stiamo vivendo in un periodo di cambiamento e di incertezze ma è anche

un periodo che dà spazio, come mai prima d’ora, alle energie creative dell’uomo. Sono convito che

l’energia che viene profusa in questa iniziativa illuminerà la nostra comunità e il bagliore di quel

fuoco accenderà altri fuochi e le iniziative si moltiplicheranno coinvolgendo tutta la società civile.

Credo, infatti, che l’insieme di piccole azioni individuali possa produrre i più grandi cambiamenti”.

Acquistando le immagini che abbiamo dedicato al progetto, vi rimarrà un segno tangibile di questo

tempo di dolore ma anche di piccoli grandi gesti di solidarietà. Per ripartire. Insieme

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