Anche questo dicembre si avvicina il giorno dedicato a Santa Lucia, ma state attenti!
Il 13 ricordate ai vostri bambini di andare a letto presto e di lasciare qualcosa da
sgranocchiare alla donna e ai suoi asinelli, oppure questa potrebbe vendicarsi lanciandogli
del pepe negli occhi.
Non bisogna però aver paura poiché anche lei un tempo è stata una donna proprio come
noi.
Ella nasce a Siracusa, e di seguito alla vista di un miracolo compiuto dal Signore per guarire
sua madre, capisce che la sua strada è quella della religione.
Questa sua scelta sembra essere accettata dalla genitrice che la sostiene nel suo percorso,
ma non dal suo spasimante che offeso decide di metterla al rogo.
Lei chiede aiuto e coraggio a Dio, che acconsente ad aiutarla rendendola immune alle
fiamme. Accorgendosi del trucco il pretendente gli conficca una lama nel cuore sottraendogli
quei begli occhi che un tempo aveva desiderato.
Da quel giorno la povera ragazza venne ricompensata per la sua fedeltà diventando la
Santa patrona della vista.
Un’altra leggenda narra invece che fu proprio Lucia a donare i propri gli occhi all’uomo per
rendere meno duro il suo rifiuto, seguendo letteralmente un passo del Vangelo secondo
Matteo.
Dio impietosito decise di restituirle la vista offrendole occhi ancora più incantevoli dei
precedenti nel corso della notte, gesto che condannò la vita della ragazza.
Il primo dono, infatti, non aveva saziato il desiderio del corteggiatore che con ingordigia
subito pretese di ricevere nuovamente i bulbi della ragazza, questa rifiutò e lui la uccise
rubandoglieli.
Insomma una storia non molto felice.
Bisogna però ringraziare questa Santa per una tradizione culinaria famosa ancora oggi in
Sicilia: la cuccia.
Infatti Santa Lucia accontentó le preghiere dei palermitani affamati durante un periodo di
carestia invocando una colomba che portava con se del grano.
Grano che venne mangiato senza essere cucinato dai palermitani per la troppa fame.
Da questa storia arriva il tipico piatto che ancora oggi viene mangiato condito con ricotta,
cannella e cioccolato.
A.L.S