Un evento che piano piano è divenuto parte del costume e patrimonio culturale italiano delle generazioni nate a partire dagli anni sessanta, lo Zecchino d’Oro ha ricevuto nel 2008 la targa come “ Patrimonio per una cultura di pace”, consegnata nel corso di un cerimonia organizzata dai Club e Centri UNESCO.

Fu Cino Tortella che ebbe l’idea creativa di uno spettacolo per bambini volto a promuovere la musica a loro dedicata. Lo stesso, già conosciuto al pubblico come Mago Zurlì, ovvero il mago del giovedì, fu contattato da alcuni imprenditori che organizzavano un evento alla Triennale di Milano dedicato appunto ai bambini e che gli chiesero di ideare una trasmissione per quell’occasione.

Tortella allora pensò ad una sorta di festival della canzone per i più piccoli e la prima trasmissione andò in onda il 24 settembre 1959.

Lo stesso volle strutturare il programma come una successione di momenti della favola di Pinocchio, con una conclusiva lettera dedicata al burattino di legno divenuta famosissima negli anni grazie anche alla canzona di Jhonny Dorelli.

Nel 1961 la rassegna cambiò ubicazione e venne ospitata dai frati minori dell’Antoniano ove si svolse per alcuni anni in ricordo anche della famosa insegnate e direttrice di coro Mariele Ventre.

Nel 1965 cambiò ubicazione nuovamente e dal cinema teatro dell’Antoniano si spostò al neonato studio televisivo ove si svolge ancora oggi.

Nell’anno 2007 lo Zecchino d’Oro festeggiò la sua 50° edizione e per la prima volta venne introdotto il Telezecchino.

Il premio principale della manifestazione canora è proprio lo Zecchino d’Oro che viene assegnato al termine della serata finale da una giuria composta esclusivamente da bambini.

La magia di questo spettacolo e la fama che lo ha visto crescere nel corso degli anni saranno celebrati anche in una fiction Rai volta a ripercorrere la storia dello stesso e del suo ideatore così come delle canzoni diventate celebri.

Chi non ricorda, infatti, “Volevo un gatto nero, quarantaquattro gatti, il valzer del moscerino, il caffè della peppina..” se ne potrebbero citare tantissime che hanno accompagnato l’infanzia di molti di noi.

Una favola, quella dello Zecchino d’Oro che coinvolge tutti, i bambini che con questa trasmissione ci sono cresciuti e le nuove generazioni, così che tutti possano provare o riprovare quelle emozioni, immergersi in quella che sembra un’epoca così lontana ma che alla fine ci fa ricordare il bambino che c’è in ognuno di noi.

La migliore occasione per riunire tutta la famiglia sotto le feste di natale.

Realizzato da V.L.

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