Via porta romana n 3, questa si dice essere la via dove il diavolo in persona ha alloggiato
per molto tempo.
La sua abitazione prende il nome di Palazzo Acerbi ed è un edificio molto particolare che si
contraddistingue da quelli nei dintorni: è infatti molto più austero e sobrio delle abitazioni in
stile barocco che venivano costruite in quel periodo.
Ma perché questo palazzo, che a prima vista non desta nessun sospetto, viene considerato
luogo di dimora per questa creatura demoniaca?
Non si tratta solo della statua posta sopra la porta che ricorda un essere extraterreno ma vi
è una vera e propria leggenda.
Si narra che intorno al ‘600, quando il marchese Acerbi vi si trasferì,un’epidemia peste colpí
tutto il paese, devastando le famiglie e causando centinaia di terribili morti.
L’unico a non sembrare minimamente preoccupato da questa situazione sembrava proprio
essere il marchese.
Infatti egli e chiunque abitasse nel suo stesso palazzo erano totalmente immuni alla malattia,
tanto che quasi tutte le sere venivano organizzate sfarzose feste con decine di invitati.
Gli abitanti non vedevano di buon occhio l’ immunità dell’uomo e così le voci su di lui
iniziarono a spargersi a macchia d’olio.
A incrementare le storie su quel luogo fu il fatto che si salvò anche dalla bombarda austriaca
del 1848, di cui conserva a testimonianza una palla di cannone conficcata nella facciata.
Queste che all’apparenza possono sembrare semplici coincidenze sembrano bastare per
confermare la teoria di quel misterioso edificio.