Quest’anno avremo occasione di passare un Halloween un po’ diverso,
Di solito si è sempre impegnati in questo periodo tra zucche, teschi e streghe!
E invece con la situazione corrente avremo l’opportunità di scoprire le vere origini di questa
festa dalle misteriose origini.
Una delle tante storie narrate per giustificare la nascita di questo evento è quella della festa
celtica di Semhain, festa che segnava la fine dell’estate è l’inizio dell’inverno, in questo
momento di mezzo i Celti credevano che la parete che divide il regno dei morti da quello dei
vivi si assottigliasse e che i due mondi potessero entrare in comunicazione: i morti potevano
tornare nel mondo dei vivi ed entrare in contatto con essi. Per questo motivo la festa di
Semhain era anche un momento per onorare i morti.
Questa festività col passare del tempo coincise con il giorno della commemorazione dei
morti Romana, mentre più avanti i cristiani istituiranno la festa dei morti il 2 novembre, il
giorno dopo di Ognissanti. In effetti lo stesso nome moderno di Halloween è legato alla festa
di Ognissanti, in quanto deriva da “All Hallow’s Eve”, che in inglese antico significava proprio
la vigilia di Ognissanti.
Questo evento tipicamente americano venne importato dall’Irlanda tramite le migrazione
delle comunità celtiche li presenti.
Una leggenda strettamente collegata con il regno celtico è quella di Jack O’lantern astuto
uomo inglese che dopo aver imbrogliato più volte il diavolo ricevette sua punizione, venendo
costretto ad aggirarsi nel mondo dei vivi anche da morto senza mai trovare la pace. Da
questa storia è nata la tradizione di intagliare una zucca il giorno di halloween,proprio come
quella che questo povero spirito è costretto a portare con sé nel suo perenne vagare.
Anche la tipica frase ‘dolcetto o scherzetto?’ che viene pronunciata dai bimbi golosi che
travestiti vanno alla ricerca di dolciumi non è così innocente come si può pensare.
È, infatti, una domanda posta da Jack O’lantern alle sue povere vittime che letteralmente
significa ‘sacrificio o maledizione?’. Si pensava infatti che se non si fosse compiuto un
sacrificio in seguito alla sua richiesta disgrazia e malattia avrebbero colpito la propria
famiglia.
Per cui, dopo essere andati alla scoperta della verità celata digesto questa famosa festività
che è da poco anche sbarcata in Italia, vedrete ancora allo stesso modo le zucche intagliate
sui balconi delle case? E soprattutto, continuerete ad aprire con il sorriso la porta ai
ragazzetti che vi chiedono qualche caramella, o avrete dei ripensamenti ricordandovi di
Jack?

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