Le origini del carnevale si fanno risalire molto indietro nel tempo, le cui radici risiedono all’epoca greca – romana, quando venivano praticati i riti pagani in onore del dio Saturno e Dionisio.

Etimologicamente il significato della parola deriva dall’espressione latina “carnem levare” ovvero “togliere la carne” in riferimento al banchetto che si teneva il martedì grasso, ultimo giorno del Carnevale, in coincidenza con l’inizio del periodo della quaresima, tempo di purificazione dei credenti in attesa della Pasqua.

Infatti, sempre a questo periodo risalgono alcune delle maschere più famose come Colombina, Meneghino e Pulcinella.

Durante queste feste popolari celebrate in onore del dio Saturno erano previsti lauti banchetti a cui prendevano parte, sia nobili che poveri, quasi in un vero e proprio rovesciamento delle classi popolari favorito anche dall’utilizzo delle maschere che impedivano il riconoscimento delle presone che così si lasciavano andare a qualsiasi genere di sfrenatezza.

La chiesa però pose un forte limite a queste usanze, ed il culmine della festa veniva raggiunto con il rogo di un fantoccio che rappresentava i mali dell’anno appena trascorso.

Ciò denota come il martedì grasso avesse un significato differente da quello ad oggi attribuitogli.

Nonostante i divieti e i limiti imposti dalla Chiesa, la cultura delle maschere si sono tramandate fino ad oggi anche grazie la lunga tradizione teatrale e letteraria della commedia dell’arte.

Oggi questa festa è associata a un momento goliardico con tradizioni che richiamano al divertimento e alla possibilità di godersi alcune giornate in allegria.

E’ un momento di gioia specialmente per i bambini che hanno l’occasione di sbizzarrirsi nella creazione di maschere e trucchi.

Non solo, anche la cucina vuole la sua parte: infatti sono parecchi i dolci tipici tradizionali del nostro Paese, come le chiacchere o le frappe o le bugie, i tortelli o i Krafen di Carnevale, senza dimenticare i ravioli dolci: un festival per il palato.

Il tutto accompagnato da sfilate, carri, feste in maschera, spettacoli musicali o di magia e non solo.

Il Carnevale, oggi, è forse la festa più divertente dell’anno, apprezzata da grandi e piccini o, più in generale, da tutti coloro che desiderano abbandonare il consueto ordine per festeggiare giocosamente il “caos”, visto che, come vuole la tradizione, “A Carnevale ogni scherzo vale!”.

Realizzato da V.L.

Leave a Reply

Your email address will not be published.